Caffeina: benefici, rischi, usi e fonti

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La caffeina è lo stimolante più utilizzato in tutto il mondo. Ogni giorno, milioni di persone la consumano per migliorare la concentrazione, per svegliarsi e per alleviare la stanchezza. Tra miti e polemiche sul fatto che la caffeina possa essere buona o cattiva per il nostro organismo, esistono le prove che il consumo elevato di questa sostanza possa portare sia benefici sia rischi. In questo articolo esaminerò i benefici, i rischi, gli usi e le fonti della caffeina. 

I benefici della caffeina

La caffeina, se assunta nel modo giusto, è in grado di apportare i seguenti benefici al nostro corpo:

Stimola la perdita di peso

La caffeina stimola la perdita di peso e previene l’aumento di peso. Questo perché è in grado di sopprimere l’appetito e ridurre il desiderio di mangiare. In tal modo stimola la termogenesi, portando il corpo a generare più calore ed energia favorendo la digestione. I prodotti per la perdita di peso oltre a contenere l’efedrina, contengono anche dosi di caffeina.

Fa star svegli

Una dose di 75 milligrammi di caffeina riesce a far star svegli. Una dose da 160 a 400 milligrammi può migliorare la prontezza mentale, la memoria e la velocità di ragionamento. Tuttavia, la caffeina non è un sostituto del sonno.

Migliora le prestazioni sportive

La caffeina riesce a migliorare le prestazioni sportive durante gli esercizi di resistenza, riducendo anche lo sforzo percepito.

Stimola le funzioni cerebrali

La caffeina colpisce i recettori di adenosina del cervello e tramite i suoi antiossidanti polifenoli migliora le capacità di pensiero e rallenta il declino mentale causato dall’invecchiamento.

Riduce il rischio di Alzheimer e del morbo di Parkinson

Degli studi hanno scoperto che il consumo di caffeina può ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer ed il morbo di Parkinson.

Ha effetti sul fegato e sul colon

Il clisteri di caffeina possono aiutare a preparare il colon per un’endoscopia o colonscopia, in quanto sostiene l’escrezione della bile attraverso la parete del colon. Un clistere di caffeina aumenta inoltre i livelli di glutatione, supportando i processi naturali di disintossicazione nel fegato.

Protegge dagli spasmi alla palpebra

Delle ricerche hanno dimostrato che la caffeina protegge le persone affette da un disturbo dell’occhio noto come blefarospasmo. Questa condizione è causata da una funzione anormale del cervello che fa battere le palpebre incessantemente, fino a portare alla cecità.

Protegge gli occhi dalla catarratta

Degli studi hanno dimostrato che la caffeina protegge gli occhi dai danni che potrebbero verificarsi con la formazione della catarratta.

Riduce il rischio di cancro della pelle

Alcuni scienziati hanno dimostrato che la caffeina riduce il rischio di cancro della pelle, soprattutto nelle donne.

Abbassa il rischio di sviluppare calcoli renali

Le persone che consumano le giuste dosi di caffeina hanno un rischio minore di sviluppare calcoli renali.

Riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

Uno studio ha rivelato che coloro che assumono giornalmente la caffeina per circa 4 anni, hanno un minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Previene alcuni tipo di cancro

L’assunzione di caffeina previene il cancro alla bocca, alla gola, all’endometrio, ala prostata, al collo, al cervello e al seno.

I rischi della caffeina

Le ricerche svolte in campo medico suggeriscono che il consumo di caffeina è utile se viene fatto con moderazione. Tuttavia, alcuni studi evidenziano che questa sostanza può avere degli effetti potenzialmente dannosi sul nostro corpo, ecco quali sono:

Depressione

Un’assunzione elevata di caffeina può peggiorare i sintomi di ansia e depressione.

Glicemia

Le persone che soffrono di diabete di tipo 2 riportano che i loro livelli di glucosio nel sangue aumentano nel momento in cui assumono la caffeina. Esistono infatti prove che dimostrano che la caffeina riesce a compromettere l’azione dell’insulina, determinando un lieve innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue, soprattutto dopo i pasti.

Gravidanza, fertilità ed allattamento

Gli studi hanno suggerito che più di 400 milligrammi di caffeina possono causare l’aborto, ritardata crescita fetale, ritmo cardiaco fetale anormale. Pare inoltre che la caffeina riduca l’attività muscolare nelle tube di Falloppio, le quali trasportano le uova all’utero. Ciò significa che la caffeina può ridurre le probabilità di gravidanza di una donna del 27 %. La caffeina passa nel latte materno in piccole quantità e con l’allattamento il bambino che l’assume potrebbe risultare nervoso ed avere problemi di sonno.

Altri effetti e rischi della caffeina

  • Problemi alla vescica
  • Insonnia
  • Mal di testa
  • Sudorazioni notturne e vampate di calore nelle donne in menopausa
  • Nervosismo, ansia ed irritabilità
  • Battito cardiaco veloce o irregolare
  • Pressione alta
  • Disidratazione
  • Vertigini
  • Bruciore di stomaco, diarrea e nausea
  • Tremori muscolari

Usi e fonti di caffeina

I medici generalmente raccomandano un’assunzione di caffeina che non superi i 400 milligrammi al giorno, bisogna infatti consumarla con moderazione. Ecco quali sono gli alimenti e le bevande che contengono la caffeina:

  • Chicchi di caffè
  • Foglie di tè
  • Semi di cacao
  • Semi di guaranà
  • Foglie di yerba mate
  • Cioccolato
  • Gomme da masticare
  • Gelatine
  • Sciroppi
  • Snack alimentari
  • Coca cola
  • Bevande energetiche

La caffeina è inoltre presente in numerosi integratori naturali sotto forma di capsule, compresse e polvere. Uno di questi è Chocolate Slim, un integratore in polvere al gusto di cioccolato, composto esclusivamente da ingredienti naturali. Si tratta infatti di un prodotto privo di sostanze chimiche, clinicamente testato (non sugli animali), sicuro per la salute e dal gusto sorprendente. Ecco a cosa serve Chocolate Slim: perdere peso, ridurre l’appetito, aumentare il senso di sazietà, diminuire la cellulite, dare energia, ridurre l’acne e migliorare l’umore. Clicca qui per avere ulteriori informazioni riguardo questo integratore naturale.