La dieta cinese: ecco qual è il suo approccio energetico

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Secondo la medicina tradizionale cinese, per mantenere il proprio organismo in salute è necessario seguire regole igieniche ed una dieta corretta. Secondo questa filosofia, ogni alimento è un potenziale medicinale. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Un testo importante

Si può considerare il primo testo base della dietetica cinese Il classico delle mille once d’oro, scritto nel 625 d.C. da Sun Shu Mao, considerato il primo dietologo cinese, che intitolò così il suo testo perché riteneva che la vita umana fosse più preziosa di mille once d’oro.

In questo testo vengono descritti trattamenti per malattie dovute a carenze nutrizionali. Ad esempio, secondo Mao il gozzo era causato dall’uso continuo di acqua di montagna, priva di iodio, e come cura egli prescriveva quattro alimenti, ovvero il fuco, le alghe e le ghiandole tiroidee di maiale e agnello, tutti cibi ricchi di iodio. Attualmente, in Cina, i medici che ricorrono ancora alla medicina tradizionale prescrivono ancora piatti dietoterapici come unica terapia o abbinati alla farmacologia o agopuntura.

Altri approcci

Per individuare il cibo adatto per una terapia, i dottori considerano sempre le loro proprietà, ma secondo la medicina tradizionale oltre a quelle nutritive, bisogna considerare quelle energetiche, e per questo vengono classificati secondo cinque caratteristiche, ovvero:

  • l’essenza vitale, legata principalmente alla sua freschezza;
  • il suo sapore;
  • il suo valore energetico;
  • la forma del cibo, ossia la sua valutazione organolettica;
  • il tropismo (ossia le reazioni) del cibo sulle varie parti del corpo.

I cibi sono classificati, poi, per la tipologia yin e yang, e nel primo caso si indicano cibi freddi, dolci, grassi, etc, mentre i cibi yang sono caldi, salati ed alcoolici. Ogni cibo, secondo il principio cinese, può muovere l’energia, anche se in modo diverso, e anche il metodo di preparazione è fondamentale, perché non solo la cottura può cambiare l’aspetto ed il colore degli alimenti, ma anche le sue proprietà energetiche. Per ogni alimento, c’è il metodo di cottura e il taglio giusto.

Ci sono, inoltre, altri principi da considerare. Secondo la medicina tradizionale cinese, infatti, è importante mangiare di giorno, anziché di notte, perché cambia l’energia dell’ambiente in cui si trova. Gli alimenti da preferire sono sicuramente i cereali, come il riso integrale, il farro, il miglio ed il grano saraceno, mentre la frutta e la verdura vanno sicuramente mangiati, ma in maniera limitata, perché hanno proprietà fermentative e zuccherine. Di proteine, è bene preferire quelle vegetali, come i legumi, la soia, etc.

Una regola importante è mangiare serenamente, senza fretta o con in mente brutti pensieri, perché essi ne pregiudicano l’assunzione e la digestione. Quindi, è meglio pranzare o cenare in pace, e concentrarsi solo sul pasto.

Un esempio di Menu giornaliero secondo questa filosofia dovrebbe comprendere a colazione cereali, frutta e tè, a pranzo riso, verdure e proteine, tè e frutta secca per la merenda e a cena alimenti leggeri, come una zuppa di verdure.