Scaldacera: che cos’è e come capire qual’è il migliore

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Tra i vari strumenti utili per depilarsi le gambe, c’è sicuramente lo scaldacera, un dispositivo che riscalda la cera depilatoria, per mantenerla alle temperatura giusta, durante tutto il tempo del trattamento. Bisogna, comunque, fare presente che la ceretta, a differenza della normale depilazione, va fatta ogni tre o quattro settimana, per evitare di indebolire i peli. Continuando a leggere, si possono trovare informazioni sul funzionamento dello scaldacera e su come scegliere quello adatto.

Come funziona

La cera a caldo, a differenza di quella a freddo, permette di eliminare più peli, soprattutto se sono corti, e per questo scopo occorre uno scaldacera.

Gli scaldacera, alimentati tramite presa elettrica, possono essere di due tipi. A rullo, la cui forma è quello di un piccolo cilindro, dalla forma rettangolare e dalla testina a rullo. La cera al suo interno viene riscaldata grazie alle resistenze elettriche, ed una volta che si passa sulla gamba, la cera liquida viene depositata solo nella quantità sufficiente, per essere in seguito strappata con delle strisce.

Lo scaldacera a barattolo, invece, ha propria la forma del suddetto oggetto, che contiene la cera sciolta. Per applicarla, poi, si usa una spatola, da passare nella zona interessata. Questo scaldacere richiede, quindi, più manualità, in quanto la cera non viene dosata in automatico, come con il rullo.

Come scegliere lo scaldacera adatto

Tenendo presente i due tipi di scaldacera appena descritti, ci sono diversi elementi da considerare, per scegliere quello giusto. Inanzitutto, bisogna tenere presente la velocità e il tempo di riscaldamento: lo scaldacera a rullo, solitamente, impega quindici minuti, mentre quello a barattolo non ha un lasso di tempo fisso, ma dipende dallo strumento e dalla quantità di cera da usare, ma è vero che si mantiene più caldo, grazie al suo coperchio.

Un altro elemento, non indifferente, è il costo. Di norma, quelli a rullo sono i più economici, ma bisogna considerare anche la marca.

Al momento dell’acquisto, si devono valutare anche:

  • il termostato regolabile, funzione che presenta solo lo scaldacera a barattolo, e permette di scegliere i livelli di temperatura;
  • gli indicatori LED, ovvero le spie luminose che si accendono quando si inserisce la presa elettrica o quando arriva alla temperatura indicata;
  • lo spegnimento aumatico, utile per sapere quando la cera è abbastanza calda;
  • altri accessori, come delle salviette post depilazione.

Online, non è difficile trovare quali sono i migliori, nei vari siti di e-commerce, dove si ha modo di leggere anche i commenti di chi lo ha già usato. Guardando le varie “classifiche” è possibile notare che ci sono sia a barattolo che a rullo (anche se i primi sembrano tra i più popolari), ma ognugno deve scegliere quello a adatto in base a ogni quanto fa la ceretta ed alla sua manualità.