Alimenti ipocalorici: ecco quali sono i cibi più adatti da inserire nella propria dieta dimagrante

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Con l’arrivo dell’estate si ha l’esigenza di perdere qualche chilo di troppo, per la prova costume, ma la soluzione non è certo mangiare troppo poco o non mangiare affatto. Ci sono, infatti, dei cibi con poche calorie da cui optare in modo da saziasi senza superare le calorie giornaliere. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Alcuni consigli da seguire

Prima di capire quali alimenti inserire nella propria dieta, bisogna anche seguire alcune regole. Prima di tutto, che solo la dieta non può bastare, ma bisogna fare esercizio fisico, e se non si ha tempo di andare in palestra è comunque possibile fare degli esercizi semplici in casa. Anche un’ora di camminata, con un’andatura normale, al giorno, può far bruciare dalle 150 alle 190 calorie.

E’ importante, inoltre:

  • non saltare i pasti, in particolare la colazione, per non rallentare il metabolismo e ritrovarsi a mangiare troppo in un altro dei pasti principali o a metà mattina o pomeriggio. Tali pasti, inoltre, andrebbero fatti ad orari regolari;
  • non bare alcolici, perché contengono zuccheri. Al massimo, si può bere un bicchiere di vino rosso al giorno;
  • bere molta acqua, ed un adulto dovrebbe assumerne almeno due litri al giorno, e si consigliano anche delle tisane depuranti o digestive, incluso il tè verde;
  • evitare alimenti ricchi di zuccheri o grassi, nonché fritti o altri cibi spazzatura;
  • lavarsi i denti dopo aver mangiato, perché il sapore del dentifricio (soprattutto se alla menta) può annullare la voglia di mangiare subito di nuovo;
  • fare la spesa a stomaco pieno, preferibilmente dopo pranzo, in modo da evitare dei “peccati di gola”.

Cibi con poche calorie

Nemmeno a dirlo, gli alimenti con poche calorie sono perlopiù frutta e verdura: cetrioli, lattuga, rabarbaro, cavolo cinese, ravanelli, pomodori, spinaci, asparagi, cavolfiori, melanzane, carote, broccoli, limoni, angurie, fragole e pompelmi, sono tutti cibi con meno di 50 calorie per etto.

Altro alimento di origine vegetale, da 54 calorie per etto, è la soia. Oltre ad essere consumata con qualunque legume, essa viene usate per preparare bevande (il latte di soia), oli, farina, pasta, etc. Oltre ad essere ipocalorico, è anche ricco di proteine e, se si è vegetariana, è una buona alternativa alla carne o ad altri ingredienti di origine animale.

Se si cercano, poi, degli snack per metà mattina e pomeriggio, oltre alla frutta, dei bastoncini di verdure da immergere nell’hummus, ovvero della crema di ceci, ma di quest’ultima è bene prenderne poca in quanto un etto può ammontare a 166 calorie. Oppure si può optare per dello yogurt o quark magro, con frutti di bosco. E’ anche possibile prendere un ghiacciolo, ma l’importante è di non superare le 100 calorie, per gli spuntini.

Chi non vuole rinunciare al primo, in commercio può trovare della pasta ipocalorica, preparata con dei legumi (di cui non mangiarle più di 65 o 70 grammi), oppure preparata con della farina Konjack, una radice orientale ricca di glucomannano, una fibra solubile capace di aumentare il senso di sazietà rapidamente e che non alza la glicemia.