Archetipi maschili: quali sono le figure mitologiche e letterarie a cui gli uomini si ispirano?

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In filosofia e psicologia, un archetipo si può definire un modello a cui inconsciamente, si fa riferimento, ed in questo articolo si possono trovare gli archetipi della bellezza maschile più noti. Buona lettura!

La mitologia

Tra gli archetipi più noti, non si può non fare riferimento a quelli mitologici, che da secoli fanno da modelli nei più vari campi. Non è insolito, oggi, trovare espressioni di “bello come un Adone” o “un Apollo”, in quanto queste due figure sono un simbolo di bellezza maschile.

Apollo, figlio di Zeus e di Leto, figlia a sua volta di due titani, è il gemello di Artemide, nonché dio del sole, della musica, della poesia, della profezia e delle arti mediche. Il suo nome significa “lo splendente”, e in molti fonti si cita la sua bellezza, e in molti ritengono che avesse i capelli biondi. Spesso viene raffigurato o nelle vesti di arciere oppure mentre insegue Dafne, l’unica donna immune al suo fascino.

Adone, invece, era un mortale, figlio nato dall’incesto del re di Cipro, Cinira, con sua figlia Mirra, tanto affascinante da far innamorare di sé la dea Afrodite. Tuttavia, questo gli costa la vita in quanto viene ucciso da Ares, marito di Afrodite, ed anche negli Inferi riesce a far innamorare di sé Persefone, moglie di Ade.

Un altro personaggio dell’antica Grecia che può entrare nell’elenco degli archetipi di bellezza maschile è Eros, dio dell’amore. In alcuni casi viene rappresentato come un bambino alato, armato di arco e frecce, ma in altre versioni, come nella storia d’amore tra lui e Psiche, si presenta come un giovane bellissimo, non meno affascinante di Apollo.

Gli eroi della letteratura

Altri esempi di archetipi di bellezza maschile si possono trovare anche in altri miti, saghe e, naturalmente, nei libri. Uno che si può sicuramente citare è il don Giovanni, personaggio letterario ripreso più volte da vari autori, che è il donnaiolo per antonomasia. Egli non rispetta nessuna legge umana e divina, e ciò lo porta a scontrarsi con altri uomini. Altro archetipo di fascino maschile è sicuramente James Bond, nato dalla penna di Ian Fleming, freddo ma anche affascinante, e ad averlo reso tale sono stati anche i vari attori che lo hanno interpretato.

Nel genere cavalleresco, ad incarnare bellezza e fascino maschile (non solo per l’aspetto fisico) sono anche eroi come Lancillotto, Tristano o il Ruggero di Ariosto, destinato a coronare il suo sogno d’amore con Bradamente e dare origine alla casata degli Este. Personaggi di questo genere, tuttavia, sono diventati popolari anche grazie agli attori che li hanno interpretati, come Richard Gere che ha ricoperto il ruolo di Lancillotto.

Altri personaggi, invece, hanno esercitato fascino non tanto per la loro descrizione fisica, ma per il loro carattere, come il Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio, oppure Edward Rochester in Jane Eyre.