Olio essenziale di incenso: ecco a cosa serve e le sue proprietà

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Dei molti oli essenziali usati nei trattamenti di bellezza, vi è anche quello all’incenso, che prende il nome dell’omonima pianta, e la cui resina viene usata spesso nelle cerimonie religiose. Per saperne di più come si usa nella cosmetica, si può continuare a leggere questa pagina.

La pianta e le sue proprietà

La pianta dell’incenso è un alberello alto fino a sei metri, molto ramificato, ricco di foglie e fiori, e produce una gommaresina oleaosa, che viene raccolta praticando delle incisioni, e a seconda della qualità dell’incenso il suo colore può variare dal marrone all’ambrato. E’ distribuito soprattutto lungo le coste del Mar Rosso, sulle coste meridionali della penisola arabica e della Somalia.

Esso ha proprietà antisettiche, astringenti, anticatarrali, espettoranti, diuretici, antireumatiche, cicatrizzanti, toniche, antidepressive, calmanti, digestive ed immunostimolanti. Viste queste proprietà, è indicato per la tosse con catarro, bronchite, laringite, influenze, cura della pelle secca e matura, rughe, cicatrici, ferite, ansia, depressione e stress.

L’incenso è usato sin dai tempi più antichi in varie cerimonie religiose, a cominciare da quelle egizie, che lo usavano a scopo cosmetico, in particolare per preparare il kohl, e medicinale. In seguito, anche gli ebrei lo usarono per scopi rituali e si associa alla figura di Gesù, essendo un dono dei Magi. In altri paesi orientali, poi, era molto diffuso per le sue proprietà antisettiche e prevenire infezioni oculari.

Come usare l’olio essenziale

L’olio essenziale di incenso si ottiene tramite la distillazione in corrente di vapore della gommaresina, ed ha spiccate proprietà antimicrobiche ed anticatarrali, e se ne può aggiungere qualche goccia a dell’acqua calda per fare dei suffumigi, per risolvere il problema della tosse catarrosa, oppure usarlo per delle frizioni sul torace.

In bellezza, esso si usa per ringiovanire la pelle, e ridurre le imperfezioni. Generalmente, in commercio l’olio non è sempre incluso nei prodotti cosmetici, ma è possibile aggiungerne qualche goccia alle creme per il viso e la pelle. E’ possibile usarlo anche per vari trattamenti, di cui uno rassodante per prevenire le smagliature, inserendolo in un mix composto da sei gocce di esso, con cinque gocce di olio essenziale di sandalo, sette di quello di limone, cinque con quello di carota, dieci con quello di borragine, un cucchiaio di olio di germe di grano e tre di olio di mandorle dolci. Questo mix, poi, andrà applicato in piccole quantità sulle zone da trattare, massaggiandolo.

Per un trattamento rigenerante e antirughe per la pelle matura, invece, si può preparare un mix di tre gocce di olio essenziale di incenso, tre di olio essenziale di geranio, quattro di olio essenziale di carota, dieci di olio di rosa mosqueta, un cucchiano di olio di germe di grano ed un cucchiaio di olio jojoba. Anche questo andrà applicato allo stesso modo di quello precedente, massaggiando fino al totale assorbimento.