Come curare e lavare i denti dopo l’estrazione di un dente

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Può capitare ad un dentista o un chirurgo di dove estrarre un dente, come succede per i denti del giudizio che non hanno abbastanza spazio per uscire. In questo caso, il medico deve effettuare una vera e propria operazione e applicare delle suture. Dopo l’intervento, per lavare e curare al meglio i denti è indispensabile seguire le indicazioni del dottore, e qui, in questa pagina, si possono trovare alcuni consigli da seguire.

Come pulire i denti dopo l’intervento

Dopo l’operazione, dovranno passare qualche giorno prima che il dentista possa togliere i punti. Durante questo lasso di tempo, come suggerirà lo stesso medico, è bene non spazzolare i denti dopo il primo giorno dall’intervento, e ciò implica anche il non risciacquarli con acqua né usare il collutorio, rischiando così di riaprire le feriti o fare infezione.

E’ bene anche evitare di spazzolare l’area di estrazione dopo i primi tre giorni, e pulire gli altri delicatamente, senza sputare acqua in cui è presente la propria saliva. Dal terzo giorno in poi, si potrà tornare a spazzolare i denti normalmente (salvo che il medico non decida altrimenti). Inutile dirlo, bisogna anche evitare di usare gli idropulsori, che potrebbero risultare troppo aggressivi.

Nel caso che dopo l’operazione si faccia faticare a deglutire o, addirittura, a respirare, con l’aggiunta delle febbre, magari, è bene contattare il medico, per assicurarsi di non aver contratto un’infezione. Questo caso, tuttavia, non dovrebbe verificarsi perché, generalmente, il medico prescrive anche dei farmaci, da assumere nei giorni dopo l’intervento, proprio perché non insorgano problemi.

Uno dei metodi migliori, per pulire e disinfettare la bocca dopo l’estrazione, è sicuramente quello di fare sciacqui con acqua e sale, quando sarà possibile, tenendo la miscela in bocca per una trentina di secondi. E’ possibile anche usare un collutorio, che sia privo di alcool.

Come curare i denti dopo l’estrazione

Nei primi giorni che seguono l’estrazione, può essere difficile ingerire cibi solidi, e quindi si opta per i liquidi, che siano frullati, centrifughe, brodi o zuppe. In questi ultimi due casi, essi non devono essere bollenti, e si dovrebbero assumere con delle cannucce. E’ importante anche assumere molta acqua, sempre per evitare infezioni o che la bocca diventi troppa secca.

E’ possibile anche mangiare cibi morbidi, come lo yogurt o il gelato. Se si è abituati a fumare, è bene non farlo (se ci si vuole togliere il vizio, è sicuramente il modo migliore per iniziare), perché il tabacco potrebbe rallentare il processo di guarigione. E’ bene, quindi, non fumare per almeno 72 ore dopo l’intervento.

Per eliminare il gonfiore, la classica borsa del ghiaccio, applicata sulla guancia dove si trova il punto di estrazione, è sempre il metodo migliore, e non bisogna dimenticare di assumere antidolorifici o altri farmaci prescritti dal medico.