A quale età è meglio iniziare a truccarsi?

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a quale età è meglio iniziare ad usare il make-up

Oggigiorno si inizia sempre prima con tutto, con gli smartphone, con le uscite, con la discoteca, con i fidanzati e anche con i trucchi. Non credo esista uno spartiacque per cui si possa affermare che da un certo momento in poi è giusto truccarsi mentre prima non lo era.

Ogni persona ha una sua soggettività e soprattutto è immerso in una realtà differente a partire dai genitori. Ogni ragazza da una certa età in poi ha cominciato a giocare con i trucchi della mamma calcando sul suo viso rossetti di ogni colore e a mischiare ombretti da far impallidire Cyndy Lauper.

A quale età truccarsi?

Come ti ho già  detto non esiste un’età giusta in cui iniziare a truccarsi ma tuttavia secondo me esistono delle linee guida importanti da seguire e rispettare per non iniziare troppo precocemente a sperimentare pozioni varie sulla nostra pelle.

Sicuramente è meglio aspettare la maggiore età per iniziare ad imparare la differenza tra ombretto e fard, tra matita e kajal e per utilizzare il piegaciglia che, detto fra noi, a me appare ancore come uno strumento sconosciuto di tortura medioevale.

È importante anche prendersi cura della pelle prima e dopo il trucco utilizzando qualche crema idratante che non secchi una pelle, che si è giovane, ma comunque rischia di andare incontro ad un invecchiamento precoce se non ben curata.

a quale età è meglio iniziare ad usare il make-up

Quali trucchi scegliere?

Io, come avrete intuito, sono una fan del trucco leggero e sobrio. Non significa che ad una festa o ad una serata in discoteca una debba arrivare vestita e struccata come se fosse appena uscita dalla doccia, ma significa che per non risultare volgari conviene optare per colori che si avvicinino alla nostra tonalità di pelle e decidere se focalizzare l’attenzione sugli occhi o sulle labbra.

Soprattutto quando ci si inizia a truccare è fondamentale capire che non è affatto attraente bistrarsi gli occhi di nero assomigliando ad un panda e unire al tutto un rossetto di un colore sgargiate per far risaltare le labbra perché l’effetto finale potrebbe assomigliare molto al trucco di Robert Smith dei Cure.

Immagino che magari non sappiate nemmeno chi sia, ma è bene che vi informiate per non incorrere in questo pericolo. Dopo aver imparato che è bene focalizzarsi solo su occhi o labbra e che non è necessario utilizzare terra e fard di tonalità simili alla terra se il nostro incarnato è roseo, si può procedere con il trucco.

Se non avremo ancora sfiorato i vent’anni sarà opportuno fare ancora maggiore attenzione cercando di utilizzare rossetti e lucidalabbra sulle tonalità del rosa per mettere in risalto la bocca ma senza strafare.

Lo stesso discorso vale anche per gli occhi. È opportuno, anche per questione di abilità, iniziare ad utilizzare la matita per gli occhi mettendola solo all’interno dell’occhio e lasciando intravedere solamente un leggero filo nero che fa da contorno senza iniziare a fare righe troppo spesse e spesso decisamente storte sugli occhi. Non è necessario assomigliare a Cleopatra per sentirci delle vere regine per noi stesse e per gli altri.