Crioterapia: che cos’è? Che benefici apporta alla pelle del viso?

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La crioterapia è una tecnica nota fin dall’antica Grecia, che prevede trattamenti di cura con il freddo. Essa apporta benefici all’organismo e alla pelle, in particolare quella del viso. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Cos’è la crioterapia

Questa terapia del freddo usa l’azoto liquido, per intervenire su varie patologie e disturbi, ed in campo estetico se ne possono distinguere due tipi, ovvero:

  • la crioterapia per modellare il corpo, offerta in vari centri specializzati o di benessere, in grado di facilitare la perdita dei chili di troppo e di tonificare il corpo;
  • la crioterapia per trattare patologie cutanee, come acne, lentiggini, cheratosi, verruche, etc.

Tra i vari problemi, la crioterapia può contrastare la cellulite, eliminando i liquidi in eccesso ed eliminando i cumuli di grasso nelle zone colpite.

A seconda del trattamento di cui si ha bisogno, questa cura prevede l’uso di un cilindro di metallo, tramite il quale si trasmette l’azoto liquido, e la temperatura della pelle si abbassa da -60 a -180 gradi. E’ possibile che vengano utilizzati anche delle bacchette chemioterapiche, attaccate da piccoli macchinari, per specifiche aree.

Bisogna tenere presente, tuttavia, che la crioterapia è sconsigliata a chi è affetto da arteriopatia, dalla malattia di Raynaud (un vasospasmo delle mani che avviene al contatto con il freddo o sotto stress) o a chi soffre di ipersensibilità al freddo. E’ anche possibile che possa provocare effetti collaterali come dolori, infezioni, emorragie, formazioni di bolle o di tessuto granuloso, cicatrici o alterazioni della sensibilità. Anche se non occorre una particolare preparazione, è opportuno sempre chiedere al proprio medico se ci si può sottoporre a un tale trattamento.

Come si usa per viso

Sul viso, la crioterapia viene indicata per problemi come cicatrici e macchie, e può anche rendere la cute più omogenea e luminosa. Infatti, può essere un buon trattamento antirughe, in quanto ricompatta i tessuti e accelera il metabolismo cellulare.

In una seduta di crioterapia, il paziente viene fatto accomodare in una stanza in cui è presente lo specifico macchinario, dotato di tubi che emanano il freddo, che lo specialista avvierà, e durante la fase i tubi ruoteranno in moto circolare, per evitare di lasciare ferite o lesioni sulla cute trattata. Nel frattempo, il paziente dovrà rimanere immobile per otto minuti. Gli effetti di questo trattamento si vedono, generalmente, dopo cinque o sei sedute, che si possono tenere una o due volte alla settimana.

Al termine di ogni sessione, il medico o lo specialista indica al paziente un ulteriore trattamento da seguire, per evitare lo shock termico, ed è possibile che nelle ore o nei due giorni successivi alla seduta si presentino gonfiori, dolori o formazioni di bolle, nonché macchie che si possono eliminare con una crema solare protettiva.