Dieta definizione: che cos’è? Quali alimenti si devono includere ed evitare?

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La dieta per la definizione muscolare richiede anche più impegno, rispetto alle altre diete dimagranti, perché oltre a perdere peso, con questa dieta si sviluppano e definiscono i muscoli. Ma in che cosa consiste questa dieta? Quali sono i cibi da assumere e non?

Come funziona

Il regime alimentare e le calorie di assumere, con questa dieta, variano a seconda del soggetto e dalla sua muscolatura. Generalmente, un soggetto che ha una muscolatura sviluppata, ma non tende e a dimagrire o tende ad aumentare il proprio grasso corporeo, con una attività fisica molto attiva, dovrebbe:

  • apportare le calorie in quantità di poco inferiore a quelle che dovrebbe assumere quotidianamente, circa del 10 %, senza contare l’attività fisica;
  • ripartire le proteine, in modo che queste aumentino, anche se sempre di poco, rispetto ai carboidrati e lipidi;
  • suddividere le energie per cinque o sei pasti al giorno, ma sempre in modo da disperdere i carboidrati;
  • scegliere cibi con pochi grassi e colesterolo, nonché con un basso indice glicemico;
  • eliminare gli alcoolici, che sono ricchi di zuccheri.

In questa dieta, chi fa body-building, di solito tende anche ad assumere integratori, che possono stimolare il metabolismo di base ed utili per sviluppare la massa muscolare, se questa con il dimagrimento tende a ridursi. Ovviamente, per scegliere gli integratori giusti è necessario consultare il proprio medico e, se necessario, anche il proprio personal trainer.

Un esempio di menu giornaliero

Il Menu settimanale di chi segue questa dieta è sicuramente relativo. Prendiamo il caso che ad averne bisogno sia una donna di trent’anni, che pratica il body building a livello agonistico, dall’altezza di 165 centimetri e dal peso di 56 chilogrammi, ed un suo menu giornaliero può presentarsi così:

  • per colazione si possono prendere quaranta grammi di farina di avena da mescolare a 250 millilitri di latte, e quindici grammi di cioccolato fondente. Eventualmente, si può aggiungere anche un integratore proteico;
  • per lo spuntino mattutino è possibile scegliere tra uno yogurt magro, o un frutto come una mela o un kiwi, oppure otto mandorle;
  • per pranzo, dopo l’allenamento, settanta grammi di riso nero integrale con un etto e mezzo di tonno cotto alla piastra, e due etti di spinaci conditi con succo di limone ed olio di oliva;
  • per lo snack pomeridiano, cinquanta grammi di pane di segale con mezzo etto di salmone o bresaola, e se necessario anche degli Omega 3;
  • infine la cena che comprende due etti di carne rossa o bianca, due etti di zucchine, sempre condite con succo di limone ed olio di oliva, ed una fetta di pane nero di segale, che non dovrebbe superare i quaranta grammi.